Assicurazioni Storiche per veicoli d' Epoca

 
 
Assicurazioni d' Epoca

Se possiedi un veicolo storico, che ha compiuto 20 anni, cioè dal 1992 in giù, è possibile avere agevolazioni sulle polizze RCA iscrivendosi al RIVS; compila il modulo on line per sapere quali Compagnie Assicuratrici riconoscono il certificato di storicità RIVS.

Modulo per il calcolo preventivo assicurazione storica

Club di Veicoli Storici

Se sei un appassionato di auto e moto d'epoca ed hai amici con la tua stessa passione puoi creare un club ed usufruire dei numerosi vantaggi che ne conseguono, costituire un club è semplice e divertente! Compila il modulo online e verrai contattato al più presto dalla segreteria RIVS.

Domanda di affiliazione

News
Nuovo Consiglio Direttivo Nazionale RIVS
17 APRILE 2014

In occasione dell’Assemblea Nazionale dei Soci, tenutasi ad Orvieto il giorno 12 aprile c.a., i delegati, provenienti da tutta Italia, hanno eletto i membri del Nuovo Consiglio Direttivo Nazionale RIVS.

L’assemblea, che ha avuto luogo nello splendido ed accogliente borgo, cuore dell'appenino umbro, è stata l’occasione per sottolineare l’importante lavoro svolto dal Registro negli ultimi anni, nonché i rilevanti traguardi che sono stati raggiunti. In presenza dei presidenti dei club affiliati RIVS, in rappresentanza di quasi tutte le regioni, si sono poste le condizioni per proseguire con coerenza nella propria attività di crescita e sviluppo.

Il nuovo consiglio eletto è composto da 7 membri:

PRESIDENTE - Rossano Nicoletto
VICE PRESIDENTE - Matteo Ciccarelli
VICE PRESIDENTE VICARIO - Renzo Zuccarello    
CONSIGLIERI - Pasquale Pannacci, Giuseppe Lombardo, Alberto Pietro Cristini, Alberto Zanellato    

“La strada per vincere la nostra battaglia è ancora lunga, ma i risultati esaltanti sinora raggiunti ci confortano a perseguire con determinazione i nostri obiettivi, per il bene dei soci e di tutto il movimento che ruota attorno ai veicoli d’epoca. Ho un sogno ricorrente: la tecnologia e l’innovazione al servizio dei mezzi del passato, e vorrei che divenisse una splendida realtà”. Queste le parole con cui il Presidente Rossano Nicoletto, riconfermato nella propria funzione, ha spronato i presenti a dare sempre di più affinché il motorismo storico cresca, prenda coscienza del proprio ruolo e raggiunga un pubblico sempre più vasto.

La necessità di fornire un supporto sempre maggiore ed un servizio di qualità, non può infatti prescindere dagli sforzi profusi e da dirigenti competenti e consci delle esigenze degli appassionati.

Le questioni legali, economiche e assicurative saranno pertanto le problematiche spinose e controverse di cui il RIVS continuerà ad occuparsi, garantendo le consuete consulenze, complete e di qualità, e continuando con coerenza nel proprio operato, affinché si possano superare gli ostacoli che rendono complesso, ancor oggi, acquistare, conservare ed utilizzare il proprio veicolo d’epoca.


IPT ridotta senza ASI: si puņ. La prova da due associati RIVS
15 APRILE 2014

In data 15 febbraio 2013 la suprema corte di Cassazione sembrava aver finalmente messo un punto fermo agli atavici problemi di interpretazione della normativa attualmente vigente, specificando chiaramente – stante la Legge attuale, che il RIVS vorrebbe riformare (http://www.rivs.it/news.php?id=1857) -  che tutti i benefici fiscali di cui all’art.63 della L.342/2000, relativi a tassa automobilistica e imposta provinciale di trascrizione, possono essere attribuiti mediante presentazione di una semplice autocertificazione da parte dell’interessato. L’iscrizione all’ASI, così come per il bollo, dovrebbe dunque, secondo tale pronuncia, essere superflua anche per i passaggi di proprietà. 
Malgrado ciò è ancora molto diffusa negli uffici ACI e PRA, adibiti alla riscossione dell’IPT per conto della Provincia,  la prassi errata di richiedere, al fine della riduzione dell’imposta, l’Attestato di Datazione e Storicità emesso dall’ASI

La legge, però, se ben interpretata, è dalla parte del cittadino, e le storie di due soci RIVS lo possono dimostrare: i nostri combattivi associati sono stati lieti di comunicarci di aver ottenuto la voltura con IPT ridotta senza essere in possesso dell’attestato ASI, seguendo due strade diametralmente opposte. 

Il primo caso riguarda G.M., un nostro socio di Novara, residente quindi in una Regione dove i certificati RIVS sono riconosciuti per l’esenzione del bollo. A seguito dell’acquisto di un veicolo immatricolato nell’aprile del 1993 (e quindi con vent’anni compiuti), si è visto richiedere dal PRA l’attestato ASI per poter fruire dell’IPT ridotta. Ritenendo ingiusta la richiesta, il nostro socio ha deciso di far valere i propri diritti, intraprendendo la strada della combattività. Ha anzitutto inviato a mezzo PEC un interpello alla provincia di Novara (ente competente in merito all’imposta provinciale) e successivamente ha pagato per intero la tassa – 502,00 euro a fronte dei 52,00 richiesti per i veicoli d’interesse storico – per poter trascrivere il veicolo entro i termini previsti dalla legge.
Nel frattempo sono decorsi anche i 120 giorni dalla presentazione dell’interpello alla provincia, la mancata risposta entro i termini previsti ha fatto scattare il silenzio-assenso da parte dell’ente stesso (anche lo Stato ha le sue scadenze da rispettare) e così, passati altri due mesi, e dopo aver contattato personalmente la dirigente della provincia, il socio ha visto approvata la propria richiesta di rimborso, a cui è seguito l’accredito di 450,00 euro (l’esatta differenza tra importo pagato e importo dovuto) mediante bonifico bancario. Un ottimo esempio dunque della valenza e importanza dell’istituto dell’ interpello (http://www.rivs.it/bollo-auto-storiche.php#interpello)

A Milano, invece, un altro socio RIVS ha deciso di intraprendere la strada più ‘diplomatica’ che, a quanto pare, si è rivelata altrettanto fruttuosa. A seguito delle prime difficoltà incontrate con gli impiegati del Pubblico Registro, ha richiesto ed ottenuto un incontro pacifico negli uffici del PRA , durante il quale ha mostrato le circolari interne dell’ACI-PRA e stralci dell’art.63 della legge 342/2000, oltre che le recenti sentenze in materia.
Conscio delle normative in vigore, ha saputo fornire le giuste argomentazioni e rispondere alle obiezioni dei suoi interlocutori (tra i quali il direttore dell’Ufficio stesso), dimostrando il suo diritto a pagare l’IPT ridotta senza dover disporre dell’attestato ASI. 

Completato il proprio iter, nel quale il PRA ha voluto cavillare su altre questioni (come i dati anagrafici riportati sul vecchio CDP, a loro dire, incompleti) il nostro socio ha ottenuto la riduzione dell’imposta, in attesa della risposta definitiva della Provincia.
Il buon senso, in questa situazione, ha avuto quindi la meglio su una prassi di applicazione della legge in materia tanto consolidata, quanto ingiusta. 

Queste due testimonianze potranno orientare dunque i soci e tutti gli appassionati che in futuro vorranno richiedere la riduzione dell’IPT senza dover per forza versare una quota associativa all’ASI. Il consiglio che ci sentiamo di dare in questo ambito è di cercare sempre un dialogo con l’ufficio preposto alla riscossione e, in caso negativo, presentare un interpello alla propria provincia di residenza PRIMA DI EFFETTUARE IL PASSAGGIO DI PROPRIETÀ
Per qualsiasi dubbio e per comunicarci le vostre esperienze, oltre che per richiedere consulenza gratuita se siete iscritti al Registro, vi invitiamo a scrivere all’indirizzo infotributi@rivs.it


Assemblea Nazionale degli Affiliati RIVS
10 APRILE 2014

Il RIVS ha il piacere di comunicare che sabato 12 aprile p.v. si terrà a Orvieto (TR) l’Assemblea Nazionale degli Affiliati RIVS, all’interno della splendida cornice paesaggistica offerta dalla campagna umbra.

L’assemblea sarà l’occasione per un incontro di promozione e crescita, con il quale diffondere l’azione del Registro, e dare un supporto ed un servizio sempre maggiori agli appassionati di motorismo storico. Il tutto all’interno di una regione, l’Umbria, che riconosce ufficialmente il RIVS come ente certificatore ai fini delle agevolazioni fiscali per i veicoli di interesse storico.

Si avvisano gli affiliati e tutti gli appassionati che volessero mettersi in contatto con il Registro, che, in concomitanza con l’evento, la Segreteria rimarrà chiusa venerdì 11 aprile, e riaprirà martedì 15 aprile, con i consueti orari d’ufficio.